| Lara Innesti Dicembre 2009 Ubicata al crocevia startegico tra Europa, Asia, Caucaso e Medio Oriente e dotata dell’esercito coscrittivo più grande in Europa e il secondo più grande tra i paesi NATO, ammontante a un milione di uomini, la Turchia ha iniziato considerevoli riforme delle forze armate allo scopo di ridimensionarne del 20-30% la dimensione complessiva, incrementandone la qualità nell’addestramento, nelle potenzialità tecnologiche e nella professionalità. Le minacce alla sicurezza nazionale, nonché crescenti divergenze all’interno delle strutture europee di sicurezza hanno spinto la Turchia a ricercare una maggiore indipendenza dai mercati stranieri nella fabbricazione di armi. |
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