| Luca Bellusci Gennaio 2010 L’11 dicembre la Corte Costituzionale di Ankara ha decretato, dopo quasi due anni di indagini, la chiusura del partito del Demokratik ve Toplum Partisi (DTP), l’unica vera rappresentanza politica della minoranza curda in Turchia. Nei giorni successivi si sono registrate diverse manifestazioni di protesta contro la decisione e nel sud est turco ci sono stati violenti scontri che hanno fatto salire la tensione sociale. Nell’attuale contesto perciò sembrerebbe tenere banco il movimento delle cosiddette “destre”, da una parte di matrice kemalista, dall’altra curda separatista, che hanno sempre ostacolato le proposte del governo per risolvere la questione legata alla minoranza etnica. Ma la chiusura del DTP potrebbe rilanciare un nuovo processo di riforme. |
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