| Kemal Kaya Dicembre 2008 Di fronte al sempre più insolvibile problema del terrorismo del PKK, unito alle crescenti tensioni all’interno della società tra cittadini di etnia turca e quelli di origine curda, l’AKP sembra essersi spostato verso la destra. La retorica di Erdogan è diventata sempre più nazionalistica, allineandosi maggiormente alle posizioni dei militari su questioni riguardanti il PKK, la questione curda in generale, e l’Iraq. Ciò ha portato ad un certo discontento tra le forze curde all’interno dell’AKP che hanno rappresentato una importante base di supporto per il Partito. La scissione è stata più chiaramente visibile nelle dimissioni del vicepresidente dell’AKP e politico di spicco di origine curda, Dengir Firat. Questo probabilmente avrà importanti implicazioni per le speranze elettorali dell'AKP nelle prossime elezioni locali, non ultime quelle nel sud-est. |
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