| Matteo Monti Febbraio 2009 Il presidente statunitense Barack Obama ha deciso di rispettare le tradizioni,scegliendo di inaugurare la sua presidenza con una lunga serie di telefonate in giro per il mondo. Pertanto, nelle scorse settimane i capi di stato dei principali paesi alleati degli USA, sono stati raggiunti telefonicamente dal loro omologo americano. Non fa eccezione la Turchia: il presidente Abdullah Gul e il primo ministro Recep Tayyip Erdogan, si sono intrattenuti telefonicamente con il leader della casa Bianca lo scorso lunedì. Indubbiamente, gli argomenti di conversazione non sono mancati: il processo di pace in Palestina, l'ingresso della Turchia nell'Unione Europea, il futuro dell'Iraq, il nucleare iraniano. Questi sono solo alcuni dei tavoli sui quali gli interessi degli Stati Uniti e della Turchia si intrecciano; sembra quindi importante cercare di approfondire gli scenari di questo grande gioco del do ut des medio orientale, focalizzando l’attenzione sui recenti sviluppi e sulle aspettative che i due paesi nutrono l'uno nei confronti dell'altro. |
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