| Simone Comi Aprile 2009 La visita di Barack Obama ad Istanbul ha rilanciato alcuni dei temi fondamentali nelle relazioni tra gli Stati Uniti e la Turchia. La questione irachena ed il ruolo di Ankara come mediatore nella risoluzione dei conflitti regionali sono i temi rispetto a cui è apparsa più chiaramente la volontà del neo eletto Presidente statunitense di rivedere le linee guida delle relazioni con Ankara. L’attuale amministrazione Democratica considera infatti la Turchia un attore fondamentale con cui doversi confrontare per le questioni riguardanti il Medio Oriente e i rapporti con i paesi islamici moderati. Le dichiarazioni di Barack Obama rispetto alla possibile adesione della Turchia all’Unione Europea sarebbero da leggersi come segnale tangibile della volontà della Casa Bianca di rivalutare i rapporti con Ankara affinché questa possa favorire un riavvicinamento tra gli Stati Uniti ed il mondo islamico. Alle tensioni crescenti che hanno caratterizzato gli ultimi anni della presidenza di George W. Bush potrebbe quindi seguire un periodo di intense relazioni tra l’attuale amministrazione democratica ed il riconfermato premier Recep Tayyip Erdogan. |
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