| Chiara Caccinelli Maggio 2009 A fine aprile si è tenuta una conferenza a Baku, capitale dell'Azerbaijan, in cui il presidente dello stato caucasico Ilhalm Aliyev ha confermato il suo interesse per la scelta dell'Europa come principale destinazione nell'esportazione di gas naturale proprio e, potenzialmente, anche di quello turkmeno che dovrebbe arrivare nel continente europeo proprio tramite lo stato azero. Nonostante la situazione possa apparire rassicurante, l'impegno azero non si può dare per scontato. Nella rete di contrattazioni si trovano infatti l'Azerbaijan che chiede una risposta celere e attiva da parte dell'Unione Europea, la Russia che lusinga lo stato caucasico con accordi immediati ed attraenti e da ultimo la Turchia che in accordo con la Russia sfrutta la sua posizione strategica a danno degli europei usando tattiche di temporeggiamento che scoraggiano gli investitori e promuovono un diffuso scetticismo. |
![]() |