| Stefano Torelli Luglio 2009 Con gli emendamenti al Codice di Procedura Penale dello scorso giugno, Ankara ha fatto un altro passo avanti nel campo delle riforme interne, in materia di rapporti tra l’Esercito e le istituzioni politiche. Ciò potrebbe avvicinare la Turchia all’Unione Europea, che ha sempre criticato proprio il ruolo ambiguo ricoperto dai militari in Turchia. Sebbene si debbano ancora compiere altre riforme, Ankara continua in questo processo, dando l’esempio a tutti gli altri attori regionali in Medio Oriente. |
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